Chi Siamo:

…..

Mission:

L’Associazione culturale Nuova Civiltà delle Macchine nasce a Forlì il 12 Maggio 1987 da un’idea di Igino Zavatti e per iniziativa dei Lions Club Forlì Host (presidente Romeo Rosetti) e Forlì Valle del Bidente (presidente Raffaele Schiavo). Ha personalità giuridica riconosciuta con decreto del Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 380 in data 7 ottobre 1999, ed è iscritta al n. 545 del Registro delle Persone Giuridiche presso la Cancelleria Civile del Tribunale di Forlì in data 26 ottobre 1999.

Non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con particolare riguardo alla formazione dei docenti, degli studenti di scuola secondaria, degli adulti in generale (la formazione permanente).

L’assegnazione all’Associazione dello stesso nome della “rivista trimestrale di analisi e critica” rifondata nel 1983 da Francesco Barone e Francesco D’Arcais, sta ad indicare la naturale comunanza d’intenti, e il comune riferimento, in termini umani e metodologici, a Francesco Barone. Il quale Barone ha designato l’Associazione come erede della rivista da lui fondata.

Scopo dell’Associazione è la divulgazione della cultura scientifica e della riflessione su “Scienza e Umanesimo”, ovvero sull’unità del sapere. Lo realizza attraverso presentazioni di libri, tavole rotonde, corsi di approfondimento per studenti e di aggiornamento per docenti, convegni.

A caratterizzare l’attività dell’Associazione sono soprattutto i seminari permanenti: un gruppo di studiosi interessati allo stesso tema si riunisce periodicamente per un libero confronto allo scopo di produrre – di là da gerarchie e pressioni accademiche, da steccati disciplinari e orientamenti ideologici – riflessioni originali. Si riuniscono per più anni, con cadenza semestrale. A conclusione della loro attività, il materiale prodotto viene convogliato in un convegno pubblico e in un fascicolo della rivista. La modalità di lavoro dei seminari permanenti è stata da molti individuata come “lo spirito di Forlì”.